“Abito in una casa di campagna con molti ingressi, però il numero civico è unico, posso ottenere, dal momento che abito da sola, il gratuito patrcinio o si devono considerare coem facenti parte del mio nucleo famigliare anche tutti quegli altri che abitano negli altri ingressi? Devo presentare ugualmente il certificato di stato di famiglia? Valeria”
Per usufruire del gratuito patrocinio è necessario avere un reddito, relativo all’anno precedente, non superiore ad Euro 9.723,84 annui. Con riferimento ad una vertenza civile, il provvedimento di ammmissione al gratuito patrocinio viene emesso dal Consiglio dell’ordine degli avvocati del luogo dove va instaurato il contenzioso. Qualora nello stato di famiglia risultino altri membri oltre all’interressato , i redditi di tutti i membri si cumulano. Naturalmente, se l’anno dopo, il reddito varia andando oltre il limite di legge, è onere dell’interessato che usufruisce del gratuito patrocinio comunicare la variazione del reddito all’Ordine degli avvocati.
Con riferimento al caso di specie, sebbene il Tuo stato di famiglia risulti composto da più membri e gli stessi abitano nella stessa casa ma con ingressi separati, è possibile usufruire del gratuito patrocinio allegando alla domanda un’autocertificazione relativa alla situazione reale della famiglia. In altri termini necessita fare una dichiarazione con la quale si comunica che la persona interessata abita per conto suo, con reddito a sè, anche se dallo stato di famiglia risultano più persone.